Roma, 13 set. (Adnkronos) – Subito una legge contro l’omotransfobia e la misoginia. A chiederla a gran voce è Alessandro Zan, deputato Pd e relatore del ddl sul tema, a poche ore dall’omicidio di Maria Paola Gaglione, avvenuto questa notte a Caivano. ‘Sono sconvolto per quanto accaduto – dice l’esponente dem – Non ci sono parole per descrivere l’orrore di questo omicidio. Maria Paola è stata assassinata dal fratello perché amava Ciro, un ragazzo trans. Il fratello considerava Ciro ‘infetto’ e per questo ha investito la coppia con la propria auto. Ecco in Italia come si muore di transfobia e misoginia. Questo è il risultato dell’arretratezza culturale e della mancanza di norme contro odio e violenze a sfondo omotransfobico”.
“Il nostro Paese – rimarca dunque Zan – non può più stare fermo ad attendere l’ennesimo caso, l’ennesima discriminazione, l’ennesimo omicidio. Dobbiamo approvare la legge contro l’omotransfobia e la misoginia e dobbiamo farlo subito: dall’estensione della legge Reale-Mancino a questa fattispecie di reato, fino all’istituzione di centri antidiscriminazione e di case rifugio per dare riparo e sostegno alle vittime. Il Parlamento deve assumersi le proprie responsabilità e deve dare al Paese una norma efficace perché questo ritardo continua a mietere vittime. Questa notte ha vinto l’odio, nel peggiore dei modi. Dobbiamo fermare questa spirale di violenza: ogni singolo nuovo caso di omotransfobia e misoginia sarà un ulteriore insulto alla memoria di questa ragazza e di tutte le altre vittime”.