(Adnkronos) – “Ciascuno faccia la propria parte, a cominciare dalle istituzioni, è evidente, alle quali spetta accompagnare – a volte alimentare – i percorsi culturali con gli strumenti che gli sono propri: anzitutto le leggi. Alla Camera – ricorda Fico – è in dirittura d’arrivo quella per il contrasto dell’omofobia, della transfobia nonché delle altre discriminazioni riferite all’identità sessuale. Abbiamo da fare il nostro percorso interno che a sua volta per essere totalmente coerente deve travalicare i nostri confini”.
“Dobbiamo fare sentire la nostra voce e denunciare chi nella casa comune europea considera per esempio l’essere trans un elemento di disordine, e quindi lo discrimina, lo schiaccia impunemente, con leggi contrarie ai principi comuni che ci siamo dati. è un impegno doveroso, che tutti dobbiamo portare avanti. Per Maria Paola, per chi è stata vittima di violenza disumana, per chi ogni giorno combatte contro aggressioni verbali, ignoranza, pregiudizi e allontanamenti, per chi combatte contro l’indifferenza”, conclude il presidente della Camera.