Molfetta
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L’omicidio di Colleferro continua a far discutere l’Italia intera, rimasta scioccata per la brutale violenza riversata da quattro delinquenti sul povero Willy Monteiro Duarte, giovane 21enne ucciso con calci e pugni. Molti hanno puntato il dito contro le arti marziali e le MMA dopo questo triste episodio, essendo due degli aggressori ex atleti di queste discipline, ma prima Alessio Sakara e poi Carlo Molfetta hanno voluto mettere le cose in chiaro.

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The Legionarius’ ha difeso le arti marziali miste, mentre l’olimpionico di taekwondo è rimasto più sul generico mettendo i puntini sulle ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus: “rimango stupefatto quando sento dichiarazioni fatte con superficialità, senza sapere di cosa stiamo parlando. La prima cosa che ti insegna un’arte marziale è il rispetto dell’avversario, del maestro, del compagno, di chiunque ti circonda. Tant’è vero che chi ha commesso violenze in passato, viene indirizzato verso le arti marziali proprio per canalizzare quella sfaccettatura del proprio carattere. Nel caso di Colleferro, non stiamo parlando di atleti di arti marziali, stiamo parlando di idioti, gente violenta, delinquenti che dovrebbero stare in galera e che non ha nulla a che vedere con le arti marziali. Picchiare una persona al di fuori delle arti marziali e ammazzare una persona è un’altra cosa. Nel mio campo ai ragazzi trasmetto sempre i valori di correttezza e rispetto“.