paul george
Kevin C. Cox/Getty Images

I playoff NBA stanno facendo nascere tante polemiche e problematiche da non sottovalutare. Tanti sono i giocatori che si stanno lamentando della situazione nella bolla di Orlando: niente amici e parenti, solo colleghi, compagni e rivali, e basket, basket e ancora basket.

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Kevin C. Cox/Getty Images

Scioccante la rivelazione di Paul George, stella dei Clippers: “la bolla ha avuto la meglio su di me: era come se non fossi qui, mi ero perso. Ho sottovalutato l’aspetto mentale di questa situazione. Ho sofferto di attacchi d’ansia, di depressione. L’Nba ha creato un ambiente fantastico, ma staccare è impossibile e sono andato in crisi. I miei compagni mi sono stati vicino, ma ho dovuto parlare con degli psicologi: ora sono più in pace, so di nuovo quale è il mio lavoro, cosa devo fare“.

Adesso, però, i giocatori di NBA possono finalmente ricevere la visita dei familiari e questo fa sorridere George: “cambierà tantissimo avere la mia compagna qui con me, avere qualcuno con cui parlare di qualcosa di diverso dal basket. È come portare un pezzo di casa qui e rendere diversa questa esperienza“.