Roma, 24 set. (Adnkronos/Labitalia) – “Quella alimentare è stata una filiera resiliente alla crisi economica e lo è anche in questa crisi pandemica, con la sua grande capacità di generare occupazione. Ma la filiera può fare molto di più. Serve però una crescita di competitività del sistema, meno burocrazia e una crescita della dimensione aziendale necessaria per competere”. Lo ha detto Francesco Mutti, presidente di Centromarcae ad Mutti Spa, intervenendo alla presentazione del Rapporto ‘L’industria alimentare italiana oltre il Covid-19. Competitività, impatti socio-economici, prospettive’ redatto da Nomisma con Centromarca e Ibc.
Secondo Mutti per la crescita della filiera “serve un piano di lungo termine che si basi sulla qualità della formazione degli addetti, sulla possibilità per le aziende di unirsi per diventare più grandi e poi un piano per rendere il settore agroalimentare sempre più competitivo”, ha concluso Mutti.