Rossi e Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

I test di Misano sono serviti per provare una importante novità, ossia un sistema di comunicazione radio tra la Direzione Gara e i piloti in pista, con l’obiettivo di segnalare bandiere e pericoli.

Quartararo mascherina
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Già nelle libere di venerdì scorso, Stefan Bradl aveva testato questo nuovo sistema, ieri lo hanno portato in pista anche altri piloti, che si sono divisi sulla sua utilità. Un po’ scettico Fabio Quartararo: “dopo un po’ ho perso l’auricolare, era un test in cui ogni 20-30” c’era questa voce robotica, può essere positivo per la sicurezza, ma non di più, spero non si arrivi a una comunicazione con i team perché non sarei d’accordo“.

Rossi e Dovizioso
Robert Cianflone/Getty Images

Di parere opposto invece Valentino Rossi: “sarò anche un pilota vecchio stile, ma correndo anche in auto, per me sarebbe un grande passo in avanti per la MotoGP, se ci fosse una comunicazione con i box migliorerebbe il livello, senza però cambiare il Dna delle gare“. Contento a metà infine Dovizioso: “a me è piaciuto e il suono è chiaro, ma serve cambiare auricolari perché il volume è troppo alto e non mi fa sentire il motore“.