Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Una giornata da dimenticare per Valentino Rossi a Barcellona, il Dottore è caduto a otto giri dalla fine mentre si trovava in seconda posizione, rovinando una gara perfetta fino a quel momento.

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Un piccolo errore ha fatto sì che il pesarese finisse nella ghiaia con la sua M1, insieme al cospicuo bottino di punti che la seconda piazza gli avrebbe garantito: “oggi è stato veramente un grande peccato. Dopo un weekend così, nel quale sono andato forte e mi trovavo bene con la moto, sarei dovuto arrivare davanti. Avrei potuto anche vincere, perché Quartararo ha rallentato tanto, però sicuramente sarei arrivato sul podio perché ero molto veloce. Mi sono fatto ingolosire, perché ero veloce e volevo rimanere vicino a Quartararo, volevo provare a fregarlo, ma avevo anche paura che poi le moto che vanno forte alla fine della gara, come le Ducati e soprattutto le Suzuki, arrivassero. Volevo assolutamente salire sul podio e ci ho provato, ma rimane un grande errore. Mi dispiace molto“.

valentino rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il Dottore poi ha proseguito: “se guardo i dati, era uguale al giro prima, un po’ come Bagnaia a Misano, però probabilmente stavo già entrando molto forte in quella curva e con meno temperatura alla gomma davanti mi si è chiusa. Avrei dovuto stare un po’ più attento. Ero veramente molto competitivo, perché sono andato forte tutti i turni, anche con le gomme usate. Ero uno dei più veloci, quindi sapevo che oggi era una grande occasione e fino alla caduta avevo fatto tutto bene. Poteva essere il secondo podio della stagione e sarei stato secondo invece che terzo, ma soprattutto sarebbero stati dei punti importantissimi per il campionato, perché sarei stato ancora in gioco“.

Rossi
Robert Cianflone/Getty Images

Alla fine, Valentino Rossi ha guardato il bicchiere mezzo pieno: “per non disperarsi, bisogna pensare che comunque è stato un buon weekend, che ho guidato bene e mi potevo giocare la vittoria. Stiamo seguendo una strada molto interessante con il setting della moto, quindi anche se per me il campionato è chiuso ci sono delle grandi motivazioni per essere veloci da qui alla fine dell’anno. Finché non lo dice la matematica, non è finita. Però purtroppo ho già fatto tre zero e sono caduto due volte di fila per errori miei. Poi alla prima gara si era rotta la moto, quindi è difficile. Però ci sono ancora tante gare e bisognerà cercare di essere veloci, se riesco a guidare così, posso andare forte da tutte le parti. Oggi volevo provare a vincere ed ero al limite, quindi sono due errori diversi. Ma due zero di fila non bisognerebbe farli mai se si vuole arrivare tra i primi tre del campionato“.