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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Primo nel Mondiale ma con uno stato d’animo tutt’altro che positivo. Andrea Dovizioso continua a fare i conti con i problemi della sua Ducati, il pilota forlivese ha chiuso ottavo oggi il GP d’Emilia Romagna, girando molto più lento rispetto ai piloti di alta classifica.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Una situazione complicata da risolvere, come ammesso dallo stesso leader del Mondiale ai microfoni di Sky Sport: “non capisco nemmeno io perché sia primo nel mondiale, siamo lenti. Lavoriamo al massimo, ma facciamo fatica a modificare piccoli dettagli che fanno la differenza. Al primo giro ho perso molte posizioni per colpa di altri piloti, ero in fondo e non avevo il passo per recuperare. Oggi mi sentivo meglio di Gara-1, facile dire così ma se fossi partito più avanti avrei avuto un passo migliore ma non in linea con Pecco. Lui sta sfruttando meglio le gomme rispetto agli altri piloti Ducati, gli posso fare solo i complimenti“.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il Dovi ha poi proseguito nella sua analisi: “come approccio sono ben focalizzato, voglio fare il massimo e riuscire in pista a modificare certe cose che non vanno. E’ un campionato più strano degli ultimi anni, siamo vicini e quando parti indietro recuperare è difficile. Oggi mi sentivo meglio, ma se analizziamo i tempi a metà gara io giravo mezzo secondo più lento dei primi. E’ una conferma che non abbiamo la situazione in mano. Ci sono lati positivi, ma è normale che quando non sei veloce non ti senti tra le mani una situazione da poter gestire. Non è una questione di non crederci, ma riguarda altro. I miei punti di forza degli ultimi 3 anni non funzionano più, prima facevo la differenza sfruttando meglio l’anteriore. Quest’anno ci troviamo con una gomma che ha molto più grip dietro e questo ci condiziona“.