Cassani
Pier Marco Tacca/Getty Images

Non poteva esserci risultato più bello per l’Italia nella prova a cronometro dei Mondiali di Imola, la vittoria di Filippo Ganna regala agli azzurri il titolo iridato della crono per la prima volta nella storia, facendo risuonare forte l’inno di Mameli.

Ganna
Maja Hitij/Getty Images

Una giornata indimenticabile per il ct Cassani, che sul proprio profilo Facebook ha espresso le sue toccanti sensazioni per omaggiare la vittoria di Ganna: “quando martedì scorso sono arrivato a Imola ho parcheggiato l’auto, ho raggiunto i box e sono entrato in pista dove stavano montando il traguardo. Ho pensato a mio Babbo, a quando mi portò, 52 anni fa, a vedere il campionato del mondo vinto da Vittorio Adorni. Fu quel giorno che mi innamorai del ciclismo e ne feci una ragione di vita. Sullo stesso traguardo ho vinto da Juniores nel 1979, la mia prima corsa da dilettante nel 1980 e tre anni dopo ho colto il mio primo piazzamento da professionista: secondo alla Coppa Placci. Oggi Filippo Ganna mi ha regalato un’emozione indescrivibile, ha vinto il campionato del mondo. Mio babbo non c’è più e questa è l’unica nota triste di questa fantastica giornata“.