Paolo Maldini
Foto Getty / Alessandro Sabattini

Il Milan si prepara ad iniziare una nuova stagione, oggi è stato ufficializzato il calendario della Serie A 2020/2021 e i rossoneri esordiranno il 20 settembre contro il Bologna, dopo aver giocato tre giorni prima in Europa League contro lo Shamrock Rovers.

Paolo Maldini
Valerio Pennicino/Getty Images

Paolo Maldini ha analizzato l’avvio di questa annata, soffermandosi anche sugli obiettivi che la società si è prefissata: “gli sforzi della società sono mirati a migliorare la nostra posizione in classifica, abbiamo fatto un quinto e un sesto posto negli ultimi due anni, quindi lavoriamo per entrare nelle prime quattro. Un traguardo che potrebbe far cambiare una serie di cose. Il Milan non può non competere per entrare fra le prime quattro. La nostra linea è chiara, sappiamo che non esiste un modello di squadra, soprattutto del prestigio del Milan, che abbia avuto successo con soli ragazzi giovani. Alcuni inserimenti sono stati fatti per aiutarli a crescere. Va sottolineato anche che il nostro monte ingaggi scende in maniera sostanziale da due anni“.

Zlatan Ibrahimovic
Foto Getty / Alessandro Sabattini

Ieri è iniziato il mercato, ma il Milan ha già piazzato alcuni colpi importanti, sui quali Maldini si è soffermato: “ci siamo portati avanti con delle operazioni già dopo il campionato. La più importante e difficile è stata sicuramente quella che ha portato al rinnovo di Ibrahimovic. La sua importanza, oltre al campo, sta nella competitività che ha portato a Milanello. E’ un campione, lo sarà sempre. Ha 38 anni e lui per primo lo sa, ma io sono stato premiato – anche se immeritatamente – come miglior difensore della Champions del 2007, nonostante avessi 39 anni. Brahim Diaz? Può giocare in tutte le tre posizioni offensive del 4-2-3-1. E’ un giocatore che può fare la differenza“.