Paolo Bruno/Getty Images

La crescita del Milan non è ancora arrivata al proprio culmine, serve ancora un po’ di lavoro per tornare alle vette di un tempo, ma Ivan Gazidis e Paolo Maldini stanno lavorando fianco a fianco per riportare i rossoneri ai vecchi fasti.

Ivan Gazidis
Foto Getty / Claudio Villa

Un percorso lungo, che l’ad del club del Fondo Elliott ha tutta l’intenzione di percorrere con il massimo entusiasmo, come ammesso ai microfoni di ‘The Athletic’: “la cosa giusta è costruire uno stadio moderno, un nuovo simbolo per una città moderna e lungimirante, che abbracci il calcio. Le persone tra 10,15 o 20 anni vorranno esperienze diverse da oggi o da 5, 10 anni fa. Mercato? Nessuno è meglio di Paolo Maldini per convincere i giocatori a venire al Milan“.

Maldini
Paolo Bruno/Getty Images

Ai microfoni di ‘The Athletic’ si è soffermato anche Paolo Maldini, che ha spiegato le differenze tra il suo nuovo ruolo e quello di calciatore: “come giocatore, ti alleni, giochi e vai a casa. Un lavoro duro, ma concentrato in un breve lasso di tempo. Un tempo, l’allenatore si presentava un’ora prima e se ne andava coi giocatori. Ora deve preparare tutto. Un d.t. ha due ruoli, lavora in ufficio e va a vedere l’allenamento. E il mercato è aperto tutto l’anno. Una volta, se volevi il miglior calciatore del mondo potevi ingaggiarlo senza problemi. Le squadre di calcio hanno tutte un ciclo, il nostro è durato 25 anni, toccando vette incredibili durante la presidenza Berlusconi“.