Carmelo Musci
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Ancora un record per Carmelo Musci. Prosegue il gran momento del giovane lanciatore, che migliora di nuovo il suo primato italiano under 20 nel disco. A Molfetta (Bari), nella pedana di casa, il 19enne delle Fiamme Gialle arriva a un formidabile 64,97 con l’attrezzo juniores da 1,750 chilogrammi: un progresso di oltre due metri rispetto al 62,89 ottenuto soltanto sei giorni fa a Grosseto, dove aveva superato il 62,11 di Giulio Anesa datato 2015. E ventiquattr’ore prima, nel meeting che ha inaugurato lo stadio Mario Saverio Cozzoli, il colosso di Bisceglie ha sfiorato con 18,65 la migliore prestazione nazionale under 20 con il peso assoluto di cui si è impadronito a metà luglio (18,71 a Savona).

“Questa è la giusta chiusura che cercavo – le parole di Musci – tutto quello che non sono riuscito ad esprimere in questi anni sta uscendo e non ho ancora finito”. È una stagione da incorniciare per l’atleta allenato da Gaetano D’Imperio, già protagonista durante l’inverno per aver stabilito il record italiano juniores nel peso indoor (20,25 con la sfera da 6 kg). Nel 9° Trofeo Exprivia sorride anche l’astista pugliese Francesca Semeraro (Alteratletica Locorotondo), 23 anni da compiere tra pochi giorni, che valica 4,10 alla prima prova e aggiunge quattro centimetri al personale di un paio di mesi fa. Sui 100 metri torna in azione il velocista siciliano Nicholas Artuso (Fiamme Gialle) con una volata in 10.76 (-0.6).

LIVORNO: SACCOMANO 61,75 – A Livorno il 19enne Enrico Saccomano fa volare il disco juniores a 61,75 per avanzare di oltre due metri, rispetto al 59,58 di inizio agosto con l’attrezzo da 1,750 chilogrammi. Il friulano dell’Atletica Malignani Libertas Udine sale al terzo posto nelle liste nazionali under 20 alltime e nella stessa gara Ruben Perotti (Centro Atl. Piombino), classe 2002, si porta a 53,50. Cresce anche il campione tricolore promesse Alessio Mannucci che piazza una spallata a 59,56 con il disco assoluto da 2 kg. È sempre più vicino ai sessanta metri il 22enne dell’Atletica Livorno, autore di un altro progresso sul 58,85 di quest’anno per entrare nella top ten italiana under 23 di ogni epoca, all’ottavo posto. Al femminile la junior Diletta Fortuna (Carabinieri) con 50,27 si conferma oltre i cinquanta, per la quinta volta nel 2020.

MILANO – Pomeriggio tutto dedicato alle gare di corsa a Milano, per la settima edizione dell’Athletic Elite Meeting, con il ritorno vincente di Chituru Ali (Cus Insubria Varese Como). Dopo uno stop di un paio di mesi per infortunio, il 21enne gigante da 198 centimetri di statura si aggiudica i 200 metri in 21.27 (+0.3). Sulla stessa pista del campo XXV Aprile dove a fine giugno ha siglato la miglior prestazione italiana under 23 dei 150 metri in 15.38, stavolta demolisce il precedente record personale di 21.95 correndo in seconda serie. Nella prima Yupun Abeykoon (Atl. Futura Roma), sprinter dello Sri Lanka, chiude invece con 21.35 (+0.8).

L’azzurro Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946) si mette alla prova sull’inconsueta distanza dei 300 ostacoli con 35.72, a un paio di decimi dal personale (35.51 nel 2018), davanti al ventenne abruzzese Leonardo Puca (Cus Pro Patria Milano, 37.08). Tanti giovani in evidenza: nei 400 metri la junior Eleonora Foudraz (Atl. Sandro Calvesi) prevale in 55.26, a tre decimi dal primato stagionale, e sui 300 l’allieva Marta Amani (Cus Pro Patria Milano) si impone con 39.38, mentre i 150 metri sono terreno di conquista per la 19enne Noemi Cavalleri (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), 17.93 (+2.9), e per Marco Martini (Atl. Riccardi Milano 1946), 15.70 (+2.0) davanti al 15.98 di Lorenzo Ianes (Atl. Trento). Nei 110 ostacoli juniores è ventoso (+2.3) il 14.26 di Samuele Maffezzoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).

GIAVENO – In una giornata ventosa, a Giaveno (Torino), la discobola azzurra Daisy Osakue (Fiamme Gialle) non riesce a interpretare al meglio le condizioni meteo e infila sei lanci nulli. Vittoria per Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) con 52,61 che è la sua seconda prestazione stagionale, superata quest’anno solo in occasione del secondo posto agli Assoluti di Padova (54,55).

PORDENONE – Nel 24° Meeting “Atletica Insieme” Alpe Adria di Pordenone, la sfida nel giavellotto va a Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli). La campionessa italiana juniores con 53,80 coglie il suo miglior risultato del post-lockdown mentre Paola Padovan (Carabinieri) realizza il primato stagionale di 52,55 nell’anno del rientro dall’infortunio.

ANCONA – Sulla pedana di Ancona il martellista Giorgio Olivieri (Carabinieri) con 70,52 mette a segno un altro lancio “over 70”, dopo il 70,95 del successo tricolore under 23 nello scorso weekend a Grosseto.