Roma, 13 set. (Adnkronos) – ‘Esprimo sgomento e rammarico per l’ennesima agghiacciante notizia proveniente dal regime iraniano. Nel silenzio di una Ue ipocrita che non vuole rinunciare all’accordo sul nucleare con il regime dell’Iran e che critica le sanzioni Usa del presidente Donald Trump contro Teheran, il lottatore Navid Afkari, torturato per ottenere falsa confessione, è stato giustiziato”. Lo afferma Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento europeo, componente della delegazione per i rapporti Ue-Iran e componente dell’associazione Friends of a Free Iran.
“L’ennesimo atto di repressione -aggiunge- da parte di un regime che si fonda sul terrore: l’Europa così attenta a puntare il dito contro le violazioni di diritti civili e umani o contro le limitazioni di libertà, troppo spesso quando si tratta di Iran rivolge lo sguardo dall’altra parte, solo per opporsi all’amministrazione Trump per motivi ideologici, mettendo interessi economici, commerciali e geopolitici prima del desiderio di libertà del popolo iraniano. Questo è inaccettabile, serve una netta presa di distanza e un cambio di rotta nell’approccio Ue alla situazione iraniana”.