Nadal
Clive Brunskill/Getty Images

Sono iniziati a Roma gli Internazionali d’Italia e si attende con ansia il debutto di Rafa Nadal, fermo da tempo per l’emergenza coronavirus. Felice di tornare in campo e di farlo nella Capitale italiana, il maiorchino ha così raccontato ai microfoni Sky le sue sensazioni: sto bene, sono contento di ritornare alle competizioni. Il Foro Italico per me è un posto unico, Roma è uno dei tornei più importanti del mondo, per me è speciale. Gli ultimi mesi sono stati complicati per tutti, non ero molto preoccupato per il tennis, ma la vita è cambiata tantissimo. Le ultime settimane mi sono allenamento molto intensamente, mi sento pronto. Vincere per la decima volta gli Internazionali d’Italia? Nove vittorie sono sufficienti, sono qui per fare un buon torneo, per me è una situazione difficile, perché gli altri giocatori hanno già iniziato a giocare da una settimana, mentre per me questo è il primo torneo. Però sono arrivato a Roma con buone aspettative, speriamo di giocare bene. Affrontare gli Internazionali e il Roland Garros a settembre? Questo è un anno difficile, io accetto le difficoltà, sono tranquillo, mi sono allenato duramente e adesso voglio giocare bene qui a Roma, poi vedremo cosa succederà“.

Rafa Nadal
Foto Getty / Dean Mouhtaropoulos

Nadal ha poi aperto una parentesi sugli allenamenti con Sinner: “è un grande giocatore, è giovane, ha le capacità per continuare a crescere, ha molte possibilità di fare cose importanti nel tennis. Qui a Roma potrebbe vincere anche Berrettini o Fognini quest’anno, perché no… La mia più grande qualità? La voglia di migliorare, ha caratterizzato tutta la mia vita, credo sia l’abilità che ha influito di più nella mia carriera. Difetti? Vabè, difetti ne ho tanti…“.