Internazionali d'Italia
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Il torneo di Palermo ha segnato il ritorno del tennis post lockdown, mentre Roma si prepara ad ospitare il fiore all’occhiello del tennis italiano: gli Internazionali d’Italia. Il Master 1000 tricolore, da sempre uno dei più apprezzati dai tennisti di tutto il mondo, avrà luogo eccezionalmente dal 12 al 21 settembre nello splendido scenario del Foro Italico. I big del tennis ci saranno tutti, ad eccezione dell’infortunato Federer: da Nadal a Djokovic, passando per gli azzurri Fognini e Berrettini, oltre alle campionesse WTA Serena Williams, Simona Halep e la nostra Camila Giorgi che guida un nutrito gruppo di azzurre.

Rafa Nadal
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Peccato che non li vedrà nessuno. L’evento si svolgerà infatti a porte chiuse, in seguito allo specifico veto del Comitato Tecnico Scientifico, in merito all’emergenza Coronavirus, appoggiato in pieno dalla Regione Lazio. Vano il tentativo del presidente Angelo Binaghi di ottenere l’ingresso del pubblico (anche in bassa percentuale) presentando due documenti dei quali uno identico a quello del Roland Garros che ha ottenuto l’apertura a 11.500 spettatori al giorno. Duro lo sfogo del presidente della FIT che ha dichiarato: è un’enorme ingiustizia. Il presidente della Regione Lazio (Zingaretti, ndr) ci ha detto di non volersi prendere la responsabilità di riaprire, volendosi adeguare alle raccomandazioni finali del Cts a porte chiuse. Mentre ad altri sport in altre regioni vengono autorizzati al pubblico eventi anche indoor, nessuno quest’anno potrà entrare alla più grande manifestazione sportiva d’Italia. Se ci avessero detto che questo era il loro orientamento, avremmo potuto spostare il torneo a Genova, o in Puglia, ci sarebbero state molte regioni dove poter disputare gli Internazionali in forma ridotta per il pubblico. Il danno è enorme, lo è per la nostra federazione ma anche per i nostri soci e per atleti e tifosi. Per chi ha acquistato i biglietti della 77esima edizione degli Internazionali d’Italia che saranno disputati senza pubblico abbiamo deciso di emettere un super voucher con un valore aggiunto sul prezzo pagato del 25% e avrà validità due anni”.

Elina Svitolina
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Anche il ministro dello Sport Spadafora ha mostrato la sua perplessità sulla decisione: la decisione del Comitato tecnico scientifico di sconsigliare la partecipazione a un numero limitato e controllato di spettatori ha destato le mie perplessità. Per questo ho scritto nei giorni scorsi al ministro della Salute, Roberto Speranza, chiedendo che il Cts possa svolgere approfondimenti, anche attraverso l’audizione con i rappresentanti del Dipartimento per lo Sport. Credo infatti sia fondamentale poter garantire agli eventi sportivi le stesse regole previste per gli eventi culturali.