Roma, 13 set. (Adnkronos) – Si riaprono le scuole con gli studenti in aula e arriva un nuovo bilancio sulla didattica a distanza che ha consentito di continuare la formazione dei ragazzi nel pieno dell’emergenza coronavirus e del lockdown. Stando ad una rilevazione di AlmaDiploma, con la collaborazione del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea e degli Istituti associati al sistema AlmaDiploma, la disponibilità delle attrezzature informatiche (pc, tablet, portatili o smartphone) e la connessione per seguire le lezioni è arrivata ai ragazzi solo grazie al sostegno delle famiglie.
La quasi totalità dei rispondenti (93,6%) ha infatti dichiarato di non aver ricevuto alcun tipo di supporto da parte della scuola e ha, dunque, fatto affidamento sulle sole risorse disponibili in famiglia.
Dal Report “Indagine sulla Didattica a Distanza” – che ha visto 246 Istituti coinvolti con 73.286 studenti di quarta e quinta, in prevalenza liceali (57,0%), seguiti dai tecnici (33,8%) e dai professionali (9,2%) – sono emersi anche gli effetti della Didattica a Distanza in termini di carico di studio, capacità di concentrazione e efficacia dello studio. Il 79,6% degli studenti ha dichiarato che durante la didattica a distanza i compiti sono aumentati rispetto alle lezioni tradizionali: per il 24,7% il carico degli studi non è stato sostenibile, mentre per il 54,8%, sebbene aumentato, il carico è stato comunque sostenibile.