Gravina
Paolo Bruno/Getty Images

Si è tenuto oggi a Roma il Consiglio Federale, a margine del quale il presidente della FIGC ha voluto mostrare alcune perplessità legate all’inizio della nuova stagione calcistica: “il tampone ogni 4 giorni è diventato insostenibile, chiediamo oggi di ottenere nell’immediato, perché non è più procrastinabile, di rendere più sostenibile la pratica dei tamponi. Mi auguro che il Comitato tecnico scientifico possa concederci almeno questo in partenza“, ha dichiarato Gravina.

Gravina
Paolo Bruno/Getty Images

Con il Premier Conte abbiamo condiviso un percorso: la priorità è la scuola, se poi questo percorso dovesse dare risultato positivo e con il senso di responsabilità che il calcio ha già dimostrato, la riapertura degli stadi potrà essere una conseguenza naturale. Non vogliamo insistere, abbiamo ripresentato la nostra idea progettuale, sperando che possa trovare condivisione dal Cts e che la parte politica possa poi autorizzarci ad aprire agli spettatori“, ha concluso il presidente della Federcalcio.