Patrick Reed
Hector Vivas/Getty Images

Renato Paratore, in una giornata difficile per tutti dove tre soli giocatori hanno realizzato uno score sotto par, con una tonica prova ha recuperato undici posizioni salendo dal 33° al 22° posto con 143 (71 72, +3) colpi, dove ha la compagnia di Dustin Johnson, numero uno mondiale, e di Rory McIlroy, numero quattro, nel secondo giro dell’US Open, il major che si sta svolgendo sul penalizzante percorso del Winged Foot GC (par 70), a Mamaroneck nello stato di New York.

Il vento, che soffiava tra le 10 e le 15 miglia orarie, ha avuto la sua parte nel rallentamento generale ed è bastato un giro nel 70 del par per permettere a Patrick Reed di prendersi la leadership con 136 (66 70, -4) colpi. Ha capitalizzato un parziale di 68 (-2), miglior score del turno, Bryson DeChambeau, da 14° a secondo con 137 (-3) e uno dei tre concorrenti che hanno sconfitto il par. Gli altri due con 69 (-1) sono stati Hideki Matsuyama, da 33° a settimo con 140 (par), e Bubba Watson, da 57° a 12° con 141 (+1).

Ha perso la prima piazza Justin Thomas, numero tre del World Ranking, ora terzo con 138 (-2) insieme a Rafa Cabrera Bello e ad Harris English, ma ha tutto il tempo per riprendersi quanto ha lasciato, mentre è stata bocciatura pesante per Tiger Woods (150, +10 dopo un 77, +7), che non ha superato il taglio caduto a 146 (+6) per la terza volta negli ultimi quattro US Open a cui ha preso parte. Stessa sorte per Tommy Fleetwood e Gary Woodland, che difendeva il titolo (148, +8), Justin Rose (150), Phil Mickelson (153, +13), per il quale ancora una volta il torneo si è rivelato stregato e dove è terminato sei volte secondo, Jordan Spieth (154, +14) e per Sergio Garcia (155, +15).

In alta classifica Jason Kokrak, sesto con 139 (-1), Xander Schauffele, Matthew Wolff, Brendon Todd e Thomas Pieters, che affiancano Matsuyama, e Jon Rahm, numero due mondiale, che è alla pari con Watson. Confermando l’andatura altalenante dell’ultimo periodo McIlroy ha disceso la classifica di 17 gradini, mentre ne ha risaliti 49 Dustin Johnson dopo una falsa partenza.

Patrick Reed, che ha colto appena dieci fairway in due round evento che non si verificava per un leader  o coleader dell’US Open dal 1983, ha segnato cinque birdie e cinque bogey. Renato Paratore, al secondo US Open e a un major in carriera, ha iniziato con due bogey, ma ha subito reagito con tre birdie nelle successive cinque buche e ha chiuso in par la prima parte del tracciato con il terzo bogey alla nona. Nel rientro ha ceduto due colpi al campo (un birdie, tre bogey) per un 72 (+2) che ha comunque dato una buona resa in un torneo dove nessun giocatore in 36 buche è riuscito a evitare bogey. Il montepremi è di ben 12.500.000 dollari.