Dustin Johnson
Katelyn Mulcahy/Getty Images

Dustin Johnson ha faticato, ma ha mantenuto la leadership, hanno ceduto Jon Rahm e Rory McIlroy e hanno brillato Sungjae Im e Xander Schauffele. Anche nel secondo giro del Tour Championship, ultima gara del PGA Tour 2019-2020 e che conclude anche la FedEx Cup con l’assegnazione al vincitore di 15 milioni di dollari nel contesto di un montepremi globale di 60 milioni di dollari, ha riservato parecchie emozioni. La classifica fa riferimento al par perché prima del Tour Championship i punti FedEx sono stati trasformati in colpi. Nell’ordine di graduatoria il leader Dustin Johnson ha avuto un bonus di “meno 10”, il secondo Jon Rahm di “meno 8”, quindi Justin Thomas “meno 7”, Webb Simpson “meno 6”, Collin Morikawa “meno 5”, poi un colpo in meno per ogni gruppo seguente di cinque concorrenti fino al par per l’ultimo (26°-30°).

Sul percorso dell’East Lake GC (par 70), ad Atlanta in Georgia, Dustin Johnson è rimasto al vertice con “meno 13” dopo un faticoso 70 (par, quattro birdie, quattro bogey) di giornata e una imprecisione dal tee inconsueta (due fairway colti su 14) e solo con un birdie sull’ultima buca è riuscito a distaccare il brillante Sungjae Im. Il coreano (9° in FedEx) è partito con un “-4” e ha rimontato fino al secondo posto con “meno 12” dopo due score di 68 (-2) e 64 (-6, sette birdie, un bogey), miglior punteggio del turno. Altra sorpresa Xander Schauffele, terzo con “-11” (parziale di 65, -5), mentre ha ceduto una posizione Justin Thomas, quarto con “meno 10” dopo un giro sopra par (71,+1).

Una palla in acqua con relativo doppio bogey alla buca 15 e altri errori per un 74 (+4) hanno penalizzato pesantemente Jon Rahm, da leader con Johnson dopo 18 buche a quinto con “meno 9”. Ha comunque i mezzi per recuperare il disavanzo di quattro colpi, ma nel frattempo sono arrivati altri pericolosi rivali nella caccia al jackpot, perché il 25enne basco di Barrika è stato affiancato da Collin Morikava, in rimonta con un 65 (-5), e da Tyrrell Hatton, che sta facendo una gara molto accorta e che ha marciato con un sette sotto par nei due turni. Bilancio negativo anche per Rory McIlroy, che dopo il quarto posto e il 64 (-6) in avvio, è scivolato all’ottavo con un totale di “meno 8” (parziale di 71, +1) e che vede allontanarsi la possibilità di divenire il primo giocatore a vincere per tre volte la FedEx Cup dopo i successi dello scorso anno e del 2016. Si sono quasi chiamati fuori gioco, salvo miracoli, due tra gli attesi protagonisti della vigilia, Webb Simpson, 14° con “meno 4”, e Bryson DeChambeau, 20° con “meno 3”.