Dustin Johnson
Sam Greenwood/Getty Images

Dustin Johnson da assoluto dominatore. Il numero uno mondiale ha vinto il Tour Championship, ultima gara del PGA Tour 2019-2020, e ha conquistato per la prima volta la FedEx Cup con il relativo super premio di 15 milioni di dollari, senza lasciare alcuna possibilità ai propri avversari nelle tre gare finali dei PlayOffs che conducevano al jackpot. Infatti si è imposto nella prima (Northern Trust) ed è giunto secondo nel successivo BMW Championship solo perché nello spareggio Jon Rahm ha imbucato un putt di 21 metri, poi lo show sul percorso dell’East Lake GC (par 70), ad Atlanta in Georgia.

Ha concluso con “meno 21” in una classifica che ha fatto riferimento al par, perché per il rush finale i punti della graduatoria FedEx sono stati trasformati in colpi di vantaggio e Johnson, leader, ha iniziato da un “meno 10” seguito da Rahm con “meno 8”, da Justin Thomas con “meno 7” e bonus minori per gli altri. Il vincitore ha prodotto l’attacco decisivo nel terzo turno e ha potuto iniziare il quarto con cinque colpi di margine su Xander Schauffele e su Thomas, che poi hanno provato a contrastarlo insieme a Rahm, che era a sei lunghezze.

Johnson è partito molto forte con tre birdie in sei buche, poi ha bruscamente frenato con due bogey e a quel punto ha lasciato l’iniziativa agli avversari, che comunque avrebbero dovuto realizzare uno score molto basso, non facile a ottenersi. Thomas si è avvicinato parecchio alla buca 16, portandosi a due colpi, ma un drive sbilenco, con relativo bogey alla 17, lo hanno messo fuori gioco. Non ha mollato fino all’ultimo Schauffele, che però con due par sulle ultime due buche ha solo potuto condividere con Thomas la seconda piazza (che comunque è valsa a entrambi ben 4,5 milioni di dollari) e consolarsi con l’aver siglato il miglior score del torneo (265, -15 colpi) e con il salto dall’11° al settimo posto nel world ranking. Per Thomas, invece, la leadership nella money list ($ 7.344.040), dove non sono entrati i guadagni della settimana, davanti a Rahm ($ 5.959.819) e a Johnson ($ 5.837.267).

Johnson, 36enne di Columbia (South Carolina), ha chiuso la sua corsa con un birdie sull’ultima buca (parziale di 68, -2) e ha firmato il terzo titolo stagionale, unico a riuscirci, e il 23° sul circuito, compresi un major e sei WGC. Era la 24ª volta che iniziava da leader il turno finale e per la 13ª è salito sul gradino più alto del podio. Con il jackpot ha superato gli 85 milioni di dollari vinti in carriera dei quali 18,7 nell’ultimo mese.

Nella gara Rahm è terminato quarto con “-17” gratificato da tre milioni di dollari e 2,5 sono andati a Scottie Scheffler, quinto con “meno 14”. Complessivamente la FedEx Cup ha messo in palio 60 milioni di dollari con premi fino al 150° della graduatoria, che ne ha ricevuti 70.000.

Mai in corsa per il jackpot Patrick Reed e Rory McIlroy, che sperava di divenire il primo giocatore a portarsi via per tre volte il trofeo, ottavi con “-11”, e Webb Simpson, 12° con “-9”, al quale è andato il “Byron Nelson Award”  per la media punteggio stagionale più bassa (68,866).