Milano, 23 set. (Adnkronos) – Il gruppo Esselunga ha realizzato vendite per 4.061 milioni, in crescita dello 0,9% rispetto al corrispondente periodo 2019, “malgrado gli effetti negativi del lockdown nei mesi di marzo e aprile”. Variazione che diventa +1,9% se si esclude l’andamento delle vendite dei bar e delle profumerie, che sono rimasti chiusi per circa due mesi. Anche il margine operativo lordo è aumentato a 395,9 mln nel semestre rispetto ai 379,4 mln del 2019, includendo “i costi straordinari per gli interventi Covid-19, a salvaguardia della sicurezza di clienti e dipendenti”.
I prezzi a scaffale hanno registrato un’inflazione dell’1,7% a fronte del 3% di inflazione ricevuta dai fornitori. “è stata mantenuta la convenienza relativa nei prezzi di vendita con quasi tre punti percentuali sotto la media del mercato”, sottolinea il gruppo e “sono stati erogati sconti ai clienti per oltre 675 milioni, per mantenere il livello di convenienza nella difficile fase economica del Paese”. Gli investimenti sono stati pari a 126,8 milioni mentre la Posizione finanziaria netta adjusted è positiva, attestandosi a 3,8 milioni, e migliora di 153,5 milioni.