Parigi, 14 set. (Adnkronos) – Il pil in Francia nel 2020 dovrebbe registrare un calo dell’8,7%. A sostenerlo è la Banque de France, la banca centrale francese che rivede al rialzo la stima. Finora la Bdf puntava su un pil in calo del 10,3%. Dopo il crollo del secondo trimestre e “un forte rimbalzo nel terzo trimestre”, osserva, “la ripresa dovrebbe essere graduale”. Il livello di attività di fine 2019 “dovrebbe essere recuperato a inizio 2022”. Nel 2021 il pil dovrebbe registrare una crescita del 7,4% e del 3% nel 2022.
A fine 2020 la Banca centrale francese punta su un taglio “di circa 800 mila posti di lavoro”. Nel 2021 e nel 2022, invece, “oltre 700 mila posti di lavoro dovrebbero essere ricreati”.