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Essere un pilota Ferrari è sempre eccitante, e io comunque sono ancora parte del team. Credo che l’ultima gara sarà molto emozionante per me con la Ferrari, ma ora sono concentrato sulla Russia“. Queste le parole di Sebastian Vettel in conferenza stampa alla vigilia del weekend di Sochi. Il pilota tedesco lascerà la Ferrari al termine della stagione, ma si sente ancora parte del progetto oltre che legato al team da ricordi importanti. Vettel è poi tornato a parlare dell’incidente avvenuto in pista al Mugello, scagionando Giovinazzi: “non so se la Safety Car ha ritardato lo spegnimento delle luci o il rientro, io non ero abbastanza vicino per vederla, ma di certo l’incidente alla ripartenza non è stato colpa di Antonio Giovinazzi, non ha avuto altre chance di evitare il contatto con gli altri piloti“.

Hamilton
Rudy Carezzevoli/Getty Images

In fine un pensiero a Lewis Hamilton che, in caso di vittoria, eguaglierebbe i 91 successi di Schumacher: “direi che da una parte mi dispiace, per tutto quello che Michael ha rappresentato per me e la Germania. Ho sempre pensato in passato che i record di Schumacher fossero irraggiungibili, destinati a durare non dico in eterno ma molto a lungo. Invece Lewis sta facendo un’impresa e ne sono felice, perché è un grande pilota. Quindi provo sentimenti contrastanti, perché stimo Hamilton e penso lo meriti. E credo supererà le cento vittorie, perché sono sicuro che resterà in F.1 anche il prossimo anno“.