toto wolff
Mark Thompson/Getty Images

Monza e Mugello hanno dato due segnali importanti alla Formula 1. Il caos generato dai diversi episodi che hanno costretto la safety car ad entrare in pista, ha scombinato l’ordine della gara: se nel secondo caso Hamilton è riuscito comunque a vincere, nel primo è stato l’impronosticabile Pierre Gasly su Alpha Tauri a centrare una clamorosa vittoria. Dunque, al fine di favorire nuovamente emozioni del genere, con risultati imprevedibili, in F1 si sta pensando nuovamente all’idea di introdurre una gara sprint a griglia invertita al posto delle canoniche qualifiche.

Wolff
Charles Coates/Getty Images

Dopo aver già bocciato l’idead in passato, Toto Wolff conferma la sua contrarietà e quella della Mercedes al riguardo: “non credo che dovremmo pasticciare con nessuno dei format. Vediamo campionati di corse che hanno cercato di cambiare alcuni format storici, mi viene in mente la NASCAR, e non penso che dovremmo scherzare con questo. Questo non lo dico perché ho una propensione per la Mercedes. Al contrario, mi piacciono la variabilità e l’imprevedibilità. E sono sicuro che avremo gare molto diverse, come quella di Monza. Ma nessuno vuole un vincitore che parta dal fondo. Non credo che dovremmo progettare risultati strani in cui è quasi impossibile sorpassare, solo perché crediamo che l’ordine gerarchico dovrebbe essere diverso. Questa è una meritocrazia, questo è uno sport in cui il migliore uomo e la migliore macchina vincono. Questa non è mica la WWE, dove il risultato è completamente casuale. Se vuoi fare qualcosa di casuale, facciamo uno spettacolo. Ma penso che il DNA centrale di questo sport sia essere uno sport, e quindi una piattaforma di intrattenimento. Non è uno spettacolo, non è un reality show. Non è il Grande Fratello, e non penso che dovremmo andare in quella direzione”.