Hulkenberg
Bryn Lennon/Getty Images

Accogliamo con favore la risoluzione che le squadre hanno concordato e siamo lieti che la Fia abbia fornito il tanto necessario chiarimento delle regole sulle parti elencate e non elencate“. Inizia così il comunicato attraverso il quale Racing Point annuncia di aver ritirato il ricorso contro la sanzione inflitta per aver copiato le prese d’aria dei freni della Mercedes 2019 nella progettazione della sua RP20. La scuderia rosa era stata multata di 400mila euro e ricevuto una sanzione di 15 punti detratti dal punteggio del campionato costruttori.

Gli steward e tutte le parti coinvolte nel processo di appello riconoscono che c’era una mancanza di chiarezza nei regolamenti e che noi non li abbiamo violati deliberatamente – si legge nel comunicato – ora che l’ambiguità sul regolamento è stata risolta, abbiamo deciso di ritirare il nostro appello nell’interesse più ampio dello sport. Questo problema è stato una distrazione per noi e le altre squadre, ma ora noi e tutti gli altri possiamo tornare a concentrarci esclusivamente su ciò che siamo tutti qui per fare, correre e dare entusiasmo e intrattenimento per i milioni di fan di F1 in giro per il mondo“.