Michael Masi
Foto Getty / Clive Mason
Non riusciranno mai ad abbattermi“. Lewis Hamilton, furioso per quanto accaduto poco prima in gara, si era rivolto così verso il ‘sistema’ che a suo dire aveva cercato di mettergli i bastoni fra le ruote. Il motivo? Una sorta di incomprensione ad inizio gara che gli è costato una doppia penalità di 10 secondi complessivi, per la quale si è visto sfumare la possibilità di raggiungere il record di 91 vittorie di Schumacher. Penalità poi convertita in una multa alla Mercedes.
c’è stata un’infrazione e non importa se a commetterla sia stato Lewis Hamilton o uno degli altri 19 piloti, se si è verificata un’infrazione, la considereranno nel merito. Inoltre, direi che il giudizio avviene in modo equo e corretto date le circostanze, tenendo conto di tutti gli elementi chiave. La mia porta è sempre aperta. Dal mio punto di vista, è molto semplice: se Lewis vuole sollevare qualcosa, come ho detto prima e ripetuto più volte a tutti i piloti, la porta è sempre aperta. Sono più che felice di discutere di qualsiasi cosa“.