Mekies
Mark Thompson/Getty Images

Qualifica piuttosto amara per la Ferrari a Sochi. Vettel è finito a muro nella Q2 e Leclerc non è rientrato fra i piloti passati nella Q3, a causa di un’incomprensione con il team, della quale si è fortemente lamentato. Al pilota monegasco è stato chiesto di spingere, nonostante avesse qualche secondo di margine sulla bandiera a scacchi, in modo tale da non rischiare di perdere l’ultimo giro. Leclerc si è però ritrovato troppo attaccato al pilota davanti, non riuscendo a migliorarsi e perdendo la sua posizone una volta che Hamilton, senza tempo, è transitato sul traguardo con il quarto miglior crono della Q2

Al termine della sessione il d.s. Ferrari Mekies ha fatto chiarezza: “oggi è stata una qualifica che lascia l’amaro in bocca sotto molti punti di vista. Sebastian è andato a sbattere contro le barriere, uscendone fortunatamente illeso, ma l’impatto ha causato parecchi danni alla vettura, il che comporterà tanto lavoro da parte dei nostri meccanici per ripristinarla. Con Charles, che aveva la possibilità di entrare in Q3, è stato un finale di qualifica molto concitato. In situazioni cosi particolari sappiamo che è difficile che tutti riescano ad avere un giro pulito, e oggi, solo quattro vetture sono riuscite a migliorare il loro riscontro cronometrico nei due minuti finali di Q2. Charles è riuscito ad iniziare il suo giro in tempo, ma purtroppo con troppo poco distacco rispetto alla macchina davanti a lui, e non ha potuto migliorare. Da parte nostra, in futuro, cercheremo di aiutarlo meglio a valutare il margine a disposizione, in modo più efficace. Domani la gara sarà lunga e impegnativa sotto tanti punti di vista e può succedere di tutto. Daremo il massimo per raccogliere più punti possibile”