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Pool/Getty Images

È chiaro che oggi non avevamo passo gara, indipendentemente dalla qualifica di ieri in cui Charles ha fatto un bel giro. Dopo pochi giri perdiamo ritmo, ci manca il passo. Il risultato non è altro che la conseguenza di questo”. Questa l’analisi fredda di Mattia Binotto dopo il Gp del Mugello che ha visto le Ferrari di Leclerc e Vettel terminare rispettivamente in 8ª e 10ª posizione.

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Non c’è spiegazione in questo momento. Abbiamo degrado evidente delle gomme che sta nella difficoltà di questo nostro progetto dal quale non è scontato uscirne. Non si tratta di fare anche pochi sviluppi di appendice, questo non migliora la situazione – ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport F1 la situazione di base è più profonda. Serve uscirne da qui a fine stagione per fare dei progressi. Qualche novità la vedremo anche la prossima gara, ma non farà la differenza. Quando uno ha un problema come la nostra vettura, che è più di fondo, credo che serva più tempo per fare quel passo indietro necessario per poi riposizionarsi e fare dei passi avanti. Noi stiamo lavorando sodo a casa in galleria del vento e simulazioni per correggere il progetto di base in ottica 2021. Piccole appendici si posso anche aggiungere alla prossima gara, ma non sono quelle su cui dobbiamo contare come aspettative di riscatto. Sviluppi sugli avversari? La loro situazione è diversa. Portano piccoli sviluppi come abbiamo fatto noi ad inizio stagione e come faremo ancora, ma il nostro problema è più di base e su quello serve più tempo“.