Vettel
Mark Thompson/Getty Images

Sono passati un paio di giorni dalla debacle Ferrari a Spa: i piloti della Rossa non sono riusciti a brillare al Gp del Belgio, chiudendo la gara con un 13° e 14° posto. Un risultato amarissimo, che non ha fatto però perdere l’umorismo a Vettel.

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Pool/Getty Images

Cosa possiamo dire di questa gara? Beh, c’è il sole. Tutti credevamo piovesse! Io penso che se avesse piovuto non solo saremmo andati sul podio, ma avremmo anche vinto. Ovviamente era una gara difficile, siamo onesti. Non eravamo veloci, abbiamo dovuto lottare tutto il weekend e non siamo riusciti a cambiare la situazione in gara. Speravamo, in maniera molto ottimistica, che le cose potessero andare un po’ meglio, ma non è stato così. Dobbiamo capire i motivi di questi risultati. Ovviamente sarà difficile rivoluzionare la macchina dal giorno alla notte, la vettura sarà la stessa nelle prossime due gare“, ha affermato Vettel a Ziggo Sport tra sorrisi e grandi risate.

Vettel Binotto Leclerc
Foto Getty / Mark Thompson

Il pilota tedeso della Ferrari ha poi punzecchiato il suo team principal, che tra i incluso tra i motivi del flop rosso la conformazione del circuito belga: “immagino che se lo ha detto lui ha ragione“.

Io spero che questa gara sia una tantum, ma tutto quest’anno è un’una tantum. Ovviamente tutti i ragazzi in sede stanno lavorando duro. Veniamo correttamente criticati perché siamo lenti, ma non è giusto per loro, perché il lavoro che c’è dietro è lo stesso. Non è che i team davanti lavorino di più, però lo fanno meglio. E questo è il motivo per cui siamo dietro”, ha concluso.