Roma, 25 set. (Adnkronos) – “I cigni neri sono sempre più bianchi. Oggi c’è il Covid-19. Domani potremo affrontare un’altra emergenza. Viviamo in un mondo sempre più incerto in cui i fenomeni estremi possono diventare più frequenti. Ecco perché adeguarsi ai principi Esg” – quelli che misurano l’impatto ambientale (E), il rispetto dei valori sociali (S) e gli aspetti di buona gestione (G) – “è importante perché questi criteri permettono di identificare le aziende più resilienti agli shock”. Ad affermarlo in un’intervista all’Adnkronos è Giovanni Sandri, il Country Manager Italia di BlackRock, la più grande società di gestione del risparmio al mondo fondata a New York 32 anni fa, con masse in gestione per oltre 7 mila miliardi di dollari.
“Questi fenomeni estremi – sottolinea Sandri – creano tanta volatilità e shock sui mercati. Il Covid ha dimostrato in modo tangibile che le aziende con modelli di business sostenibili sono meglio attrezzate e strutturate per supportare eventi estremi. E anche le aziende hanno capito come dall’adozione dei criteri di sostenibilità si possono generare ritorni positivi non solo in termini di reputazione ma anche in termini finanziari”.
Ma non solo. “Le aziende più sostenibili, che hanno maggiormente resistito alla crisi, si sono dimostrate anche le più abili nel gestire la fase di ‘recovery’, di riassestamento. Da qui l’importanza, nella valutazione degli investimenti, di valutare i criteri Esg. Non solo gli aspetti finanziari sono importanti ma anche quelli che riguardano la responsabilità sociale”, sottolinea.