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Pool/Getty Images

Le ultime due gare di Formula 1 hanno restituito passione ed emozioni al circus, regalando spettacolo sia a Monza che al Mugello. Incidenti, sorpassi e anche un vincitore a sorpresa nel tempio della velocità, con Gasly che è riuscito a centrare il primo successo in carriera al volante dell’AlphaTauri.

Vettel
Peter Fox/Getty Images

Sorprese che hanno spinto Ross Brawn a rispolverare l’idea della Sprint Race con annessa griglia invertita, analizzata in passato e accantonata dai team. Una soluzione che non piace a molti, compreso Sebastian Vettel, che ha espresso il proprio parere al riguardo: “penso sia completamente sbagliato, chi spinge in questa direzione testimonia che non è riuscito negli anni a trovare dei regolamenti in grado di compattare i valori tecnici rendendo migliore lo spettacolo in pista. Ricordo quando è stata introdotta una nuova specifica di ala anteriore per favorire i sorpassi, una modifica costata ai team una fortuna che alla fine non ha cambiato nulla in termini di risultati in pista. Ripeto, penso che sarebbe sbagliato, ora le speranze sono puntate sul 2022, quando cambieranno molto i regolamenti tecnici, ma sono convinto che queste problematiche vanno affrontate analizzando i punti fondamentali su cui poter intervenire, e non introducendo una… lotteria“.

Vettel
Peter Fox/Getty Images

Il tedesco ha poi ribadito il concetto: “la griglia invertita va contro l’essenza dello sport e della competizione, e da pilota non può piacere l’idea che vinca qualcuno che non lo meriti. Mi piace pensare che chi vince una gara ha fatto un lavoro migliore degli avversari e non credo che mescolare le carte in questo modo sia un’idea che si sposi con il concetto di sport“.