Formula 1, Sainz fa mea culpa: “l’incidente è un errore tutto mio, ma quella curva non dovrebbe esserci”

Il pilota spagnolo ha commentato il suo incidente avvenuto subito dopo il via del GP di Sochi, ammettendo di aver commesso un errore

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E’ finita alla prima curva la gara di Sochi per Carlos Sainz, finito contro il muro all’esterno di curva 1 dopo essere andato largo. Il pilota della McLaren ha impattato in maniera prepotente con l’anteriore sinistra, finendo poi in testacoda all’interno della pista.

Sainz
Bryn Lennon/Getty Images

Una disdetta per lo spagnolo, che ha commentato l’accaduto a mente fredda: “non ho fatto una buona partenza, la parte sporca della griglia era terribile e noi eravamo da quella parte, molto lenti. Sfortunatamente alla Curva 2 ho trovato qualcuno all’interno, sono andato un po’ largo, così ho deciso di passare per la via di fuga e di girare attorno alle segnaletiche. Sono entrato tra le segnaletiche con un’angolazione pessima e ho giudicato male la mia velocità d’entrata in quel punto. Così, purtroppo, sono finito contro il muro e l’impatto è stato piuttosto forte. E’ stato un mio errore, ma sinceramente penso che quella curva non dovrebbe esserci. Non è una bella curva e genera quel tipo di situazioni. Per conto mio, però, quello è stato un mio errore. Per me è stata una giornata molto dura, non so come sarebbe andata la mia gara, ma sfortunatamente mi sono trovato già fuori alla Curva 2 e chiedo scusa al team per quanto successo“.