Montezemolo
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Luca Cordero di Montezemolo ha lasciato la Ferrari ormai da molto tempo, ma non ha smesso di seguirla in tutti questi anni di lontananza.

vettel leclerc ferrari
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L’ex presidente del Cavallino è sempre stato attento alle dinamiche di Maranello e, anche in questo periodo di cocenti delusioni, è intervenuto ai microfoni di RTL per esprimere il proprio pensiero: “la Ferrari ha pagato un prezzo molto alto accettando una sfida tecnologia ultra-complessa come quella delle power unit. Abbiamo sottovalutato la complessità del progetto del nuovo propulsore. Rispetto alla Germania, in quel momento in Italia non c’era ancora una cultura dell’ibrido. La situazione si è poi aggravata dopo l’addio mio e di Stefano Domenicali. Le persone chiamate dopo alla guida non avevano né esperienza né competenza in Formula 1. Pensavano di poter vincere velocemente con uno schiocco di dita”.

Allison
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Montezemolo poi ha proseguito: “per me lasciar andare James Allison è stato un grave errore di gestione. Ho nominato lui, ma potrei citare altre figure di spicco. Poi hanno fatto l’errore di trasferire ingegneri di talento dalla produzione di auto stradali alla Formula 1. Purtroppo, però, i due ambiti richiedono competenze molto diverse. Enzo Ferrari mi ha sempre detto che se il miglior pilota è in Guatemala, bisogna andare a prenderlo. Lo stesso vale per gli ingegneri. Serve assumere le persone migliori per incrementare le prestazioni. E questi ingegneri possono poi aiutare i giovani talenti a crescere e formarsi”.