Camilleri
Foto Getty / Charles Coates

Non è servito il millesimo Gran Premio, peraltro festeggiato al Mugello, per risollevare il morale della Ferrari, rimasto sotto i tacchi a causa degli anonimi piazzamenti ottenuti da Leclerc e Vettel.

camilleriUn ottavo e un decimo posto che regalano sì dei punti, ma non quelli a cui era abituata negli scorsi anni la scuderia di Maranello. Sulla questione si è soffermato oggi l’ad Camilleri ai microfoni di alcuni siti inglesi, ammettendo le difficoltà della Ferrari: “ora siamo dentro una buca e sappiamo di esserlo, è una confluenza di fattori ma qualsiasi cosa io dica sarà presa come una scusa. A noi non piacciono le scuse, quindi l’importante è concentrarsi sui problemi che abbiamo e lavorare duramente e con determinazione per tornare a quella che consideriamo la nostra giusta posizione. Credo che la Ferrari e la Formula 1 siano in un certo senso unite, come si può immaginare la F1 senza la Ferrari? O il contrario? Siamo lì da sempre e siamo gli unici, altri vanno e vengono. Ci vorrà del tempo e spero che, con un po’ più di flessibilità nei regolamenti del prossimo anno, potremo almeno fare un passo avanti rispetto a quanto stiamo facendo ora. Vedremo nel 2022, con i nuovi regolamenti, se ci sarà un reset: è questa la nostra speranza”.