Binotto e Wolff
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Mattia Binotto è finito nell’occhio del ciclone in questi primi mesi della stagione 2020, il motivo è la scarsa velocità della Ferrari SF1000, una macchina lenta e incapace di lottare con Mercedes e Red Bull per la vittoria.

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Il Cavallino è finito nella seconda metà dello schieramento per colpa di alcuni errori che il team principal ha spiegato nel corso di un’intervista al Corriere della Sera: “questa macchina era nata per cercare più carico aerodinamico sapendo di contare su un motore superiore. Poi ci sono state le direttive tecniche e ci siamo trovati una macchina con alta resistenza all’avanzamento e pochi cavalli. Dalla somma delle due cose è nato il problema. Tutti i motoristi hanno perso prestazioni, chi più e chi meno. Nel 2019 coprivamo i limiti della vettura con il motore“.

Vettel e Leclerc
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Riguardo la prossima stagione, Binotto ha ammesso: “la monoposto del 2021 sarà per forza un’evoluzione di questa, per il blocco delle regole. Ma ci sono delle opportunità: il motore sarà tutto nuovo, sta girando al banco da mesi, ci contiamo. In questi giorni poi è al voto del Consiglio Mondiale un cambiamento aerodinamico importante, con modifiche soprattutto al posteriore. È una possibilità da sfruttare. Non mi sento però in pericolo, perché so di avere il supporto dei miei responsabili. Ricevo i loro consigli, sicuramente il loro stile di leadership è diverso da quello a cui eravamo abituati in passato. Ma non sono solo, proprio no“.

toto wolff
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Il team principal della Ferrari poi si è soffermato sul rapporto con Toto Wolff: “ce l’ha con me in primis perché abbiamo stili di leadership diversi, io non parlo mai degli altri. E poi perché la Ferrari è la Ferrari, tutti vogliono dire la loro. Anche per lui rappresenta qualcosa di speciale. Infine perché io sono uno dei pochi che non gli dice sempre sì. Caso Racing Point? Chiediamo chiarezza e chiarimenti alla Fia. Se dovessimo ottenerli, saremmo anche pronti a ritirare l’appello. E’ più importante proteggere il 2021 che questa stagione visto come stiamo andando. I chiarimenti sono in quell’ottica“.