squadra Ferrari
Mark Thompson/Getty Images

Un 2020 da portare a termine nel miglior modo possibile, per iniziare poi il 2021 con un piglio completamente diverso. La Ferrari ha già iniziato a lavorare sulla monoposto della prossima stagione, dal momento che i pessimi risultati ottenuti dalla SF1000 non inducono gli ingegneri in rosso a sperare in un repentino cambio di rotta.

Binotto
Pool/Getty Images

Mattia Binotto ha spiegato le prossime mosse del team di Maranello, rispondendo alle numerose domande di David Coulthard: “guardiamo al futuro, anche perché la Formula 1 deve rimanere una piattaforma di innovazione. Sappiamo che il 2020 è un anno difficile, lo è stato sin dall’inizio, non ci sono dubbi. Abbiamo anche pochissime opportunità per svilupparci. Per il 2021 ci sono alcune opportunità di crescita: ci sarà un motore nuovo di zecca, stiamo lavorando molto al dyno e lo stiamo sviluppando il più possibile. C’è un po’ di margine sull’aerodinamica per la prossima stagione, inoltre. Il nostro obiettivo è di fare in modo che il 2021 possa essere un anno migliore rispetto a quello attuale”.

Binotto
Charles Coates/Getty Images

Interrogato poi sul 2022, quando cambierà il regolamento tecnico, Binotto ha sottolineato: “sarà una Formula 1 più bella, più spettacolare e sicuramente ne faremo parte. Ci saranno nuove auto, nuove regole, nuove soluzioni, una nuova aerodinamica. Inizieremo il 1° gennaio a lavorare sulla vettura 2022: vogliamo essere quanto più forti possibile. I piloti? Sono entrambi giovani ma con esperienza, questo discorso si può allargare a tutto il team: la Ferrari è una squadra giovane che sta facendo esperienza. Ci vorrà del tempo e un po’ di pazienza, ma stiamo creando solide basi, anche sotto il profilo dei giovani piloti. La Ferrari Driver Academy è un esempio, ma è un discorso più generale: abbiamo partnership e collaborazioni in giro per il mondo, cerchiamo piloti talentuosi da qualsiasi parte vengano”.