Roma, 11 set. (Adnkronos) – ‘Il governo ha messo la fiducia, per l’ennesima volta, sul dl Semplificazioni ma il decreto che doveva servire a semplificare altro non sarà che la tomba della rigenerazione urbana”. Lo affermano Enrico Costa, deputato di Azione, e Flavia De Gregorio, componente del Comitato di Azione e consigliera municipale. ‘Nell’iter del provvedimento, la maggioranza -ricordano- ha approvato un emendamento di Leu che stabilisce che le semplificazioni previste per le ristrutturazioni non si applichino agli interventi di demolizione e ricostruzione e agli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti nelle zone omogenee A, a meno che non siano mantenuti identici. Interventi che oggi richiedono una semplice Scia diventeranno quindi possibili solo in presenza di un piano di recupero che a Roma richiede anni, a meno di non replicare in toto gli edifici già esistenti. Saranno così impossibili la ricostruzione e il ripristino di edifici, magari fatiscenti o degradati, o di ecomostri condonati nelle zone A che, ad esempio a Roma, rappresentano un’enorme parte del costruito abitativo frutto di speculazione negli anni 60-80″.