Mo Farah
Foto Getty / Dean Mouhtaropoulos

La Diamond League regala spettacolo nella notte di Bruxelles. Vengono ritoccati due primati dell’ora al maschile e al femminile, con due nuovi record del mondo firmati da Mo Farah e Sifan Hassan.

Mo Farah
Foto Getty / Dean Mouhtaropoulos

Dopo 3 anni nei quali si è dedicato alle gare su strada, Mo Farah torna sulla pista di atletica e lo fa con un record strepitoso. Il nativo di Mogadiscio, naturalizzato britannico, abbatte di record di Gebreselassie ad Ostrava 2017 (21km e 285 metri) correndo 21 km e 330 metri. Due le lepri che gli hanno dato una mano nelle fasi iniziali di gara, il belga Simon Debognies e il keniota Robert Keter, fino al 12esimo chilometro con questi passaggi: 2000(5.37), 4000 (11.16), 6000 (16.55), 8000 (22.34), 10.000 (28.12), 12.000 (33.51). Nel finale poi l’inaspettato aiuto del belga Abdi Bashir, che lo ha sorpassato ai 20.000 m, ha dato nuovo slancio alla prestazione di Mo Farah che nell’ultimo minuto di gara è tornato in testa vincendo la corsa.

Sifan Hassan
Foto Getty / Dean Mouhtaropoulos

Cade il record dell’ora anche nel femminile. Grande protagonista Sifan Hassan, Etiope naturalizzata olandese che vanta in bacheca il primato mondiale del miglio con 4.12.33 ed i due titoli iridati sui 1500 e 10.000 metri conquistati ai Mondiali di Doha 2019. Nell’ultimo minuto di gara, nativa di Adama ha fatto valere la maggior freschezza atletica superando la keniota Brigid Kosgei (poi squalificata per aver messo un piede su cordolo), in testa nel quarto d’ora finale oltre il 18esimo chilometro dove le atlete sono passate in 57.17. Hassan ha chiuso dopo 18 km e 930 metri, battendo il precedente primato di 18 km e 517 metri realizzato dall’etiope Dire Tuna nel 2008 ad Ostrava e anche quello europeo di 18 km e 84 metri detenuto dal 1981 dall’azzurra Silvana Cruciata.