Milano, 17 set. (Adnkronos) – Ha contratto il coronavirus e il 17 marzo scorso è stato ricoverato all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Poi, per la gravità della malattia, è finito in coma ed è stato trasferito alla clinica universitaria di Lipsia, in Germania, dove si è risvegliato alcuni giorni dopo. Felice Perani, 57 anni di Casnigo, in provincia di Bergamo, è uno dei 44 italiani che si sono ammalati di Covid-19 e che sono stati accolti negli ospedali tedeschi. Oggi Perani, guarito, partecipa all’incontro fra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente della Repubblica federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier, a Milano. ‘Ringrazio la Germania, che mi ha ridato la vita. Per me è una seconda madre, una madre putativa”, ha detto, raccontando la sua storia ai due presidenti.
‘Mi sono risvegliato nell’ospedale di Lipsia e ho pensato di essere stato rapito, perché ero circondato da gente incappucciata. Invece sono stato trattato come fratello, come un figlio. Non capivo la lingua, ma i medici e gli infermieri mi parlavano con gli occhi”. Un racconto ‘che mi fa molto piacere e mi onora”, ha commentato Steinmeier, mentre Mattarella l’ha definita una ‘storia bellissima”.