Roma, 5 set. (Adnkronos) – “La mattina del 6 marzo avevamo già predisposto tutto per cinturare la zona di Alzano Nembro, poi, dopo il confronto diretto con gli esperti, loro stessi maturano la consapevolezza che occorra una soluzione più drastica: imporre la zona rossa a tutta la Lombardia. La notte del 7 ho firmato il Dpcm”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte intervistato alla festa del Fatto quotidiano, tornando sulla vicenda della mancata zona rossa ad Alzano Nembro.
“Non ho mai rivisto le mie dichiarazioni – ha puntualizzato il presidente del Consiglio – al giornalista del Fatto ho parlato del verbale del 3 marzo. Il 4 marzo il ministro Speranza incontra Fontana e Gallera a Milano, il 5 parliamo al Consiglio dei ministri e parliamo del contenuto e nasce l’esigenza di un supplemento di approfondimento. Brusaferro da’ un parere la notte stessa del 5. Quando io vado la mattina del 6 abbiamo già predisposto lo strumento normativo per Alzano”. Dunque, “la mattina del 6 arrivano i dati del 5, fatti nuovi, e nel confronto gli esperti stessi maturano la decisione della zona rossa in tutta la Lombardia e per altre province”.