Roma, 13 set. (Adnkronos) – Scatta la corsa a porcini, finferli, trombette, chiodini nei boschi italiani con le piogge delle ultime settimane che hanno creato le condizioni favorevoli alla crescita dei funghi, soprattutto al Nord e nelle zone appenniniche mentre al Sud si dovrà ancora attendere. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti sull’inizio delle attività di raccolta lungo la Penisola che registra un vero boom spinta dal ritorno del bel tempo ma anche dalla voglia di trascorrere tempo libero all’aria aperta passeggiando tra i boschi senza stress da distanziamento sociale per l’emergenza covid.
Un’opportunità anche per gli 8,8 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere almeno parte delle vacanze a settembre, secondo l’indagine Coldiretti-Ixe’, mese ideale proprio per il turismo ambientale e le passeggiate in montagna, nei parchi e nelle campagne rispetto alle mete tradizionali.
E’ necessario tuttavia evitare le improvvisazioni e seguire alcune importanti regole che ‘ precisa la Coldiretti ‘ vanno dal rispetto di norme e vincoli specifici presenti nei diversi territori, alla raccolta solo di funghi di cui si sia sicuri e non fidarsi assolutamente dei detti e dei luoghi comuni, ma anche rivolgersi sempre, in caso di incertezza, per controlli ai Comuni o alle Unioni micologiche e utilizzare cestini di vimini ed evitare le buste di plastica.