Torino, 10 set. – (Adnktonos) – Rafforzare sempre di più l’impegno di Cassa Depositi e Prestiti in Piemonte e Valle d’Aosta. E’ l’obiettivo della nuova sede torinese che Cdp ha insugurato oggi a Torino alla presenza della sindaca Chiara Appendino e del presidente del Piemonte,Alberto Cirio. La nuova sede, in via Corte d’Appello in un edificio di proprietà del Gruppo, sarà il nuovo punto di accesso all’offerta di Cdp che consentirà di supportare oltre 12.600 imprese e oltre 1.300 enti pubblici presenti nelle regioni Piemonte e Valle d’Aosta e di valorizzare le sinergie con i partner bancari e le istituzioni locali.
Nella nuova sede lavoreranno a regime 12 risorse del Gruppo, provenienti da Cdp Imprese, Cdp Infrastrutture e Pubblica Amministrazione, Cdp Venture Capital, Fondo Italiano d’Investimento, Sace e Simest che supporteranno le imprese, con particolare attenzione a quelle di media e piccola dimensione, e lo sviluppo infrastrutturale delle regioni interessate operando in stretta sinergia con le fondazioni di origine bancaria presenti sul territorio (Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Fossano, Saluzzo, Savigliano, Vercelli).
L’offerta comprende l’intera gamma di prodotti del Gruppo Cdp: finanziamenti, garanzie, venture capital e private equity, nonché le nuove attività di consulenza finanziaria, tecnica e progettuale (servizi di advisory) a supporto della pubblica amministrazione per lo sviluppo di progetti infrastrutturali. L’inaugurazione della nuova sede di Torino si inserisce nel più ampio piano di avvicinamento al territorio, che ha già visto l’apertura delle sedi di Napoli, Verona e Genova, cui seguiranno, tra le altre, Firenze, Ancona, Roma, Milano, Brescia, Bari e Palermo.
“Mancano pochi mesi all’anniversario della fondazione di Cdp – ha spiegato il presidrnte Giovanni Gorno Tempini – oggi ci troviamo qui a Torino, dove Cassa Depositi e Prestiti è nata 170 anni fa, per ribadire il nostro impegno verso il territorio e la crescita del Paese. Impegno testimoniato dal solido legame con le imprese, dallo storico rapporto con le pubbliche amministrazioni locali e dalla stretta e sinergica collaborazione con le fondazioni bancarie torinesi, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt e con le altre fondazioni piemontesi: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Fossano, Saluzzo, Savigliano, Vercelli”.
“C’è un rapporto storico che unisce Cdp ai territori. Un rapporto che stiamo rafforzando e innovando grazie a un modello di cooperazione con le pubbliche amministrazioni e le imprese, per rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia, come la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale e sociale – ha aggiunto l’ad Fabrizio Palermo – la firma del Piano Città per Torino un anno fa e di altri importanti accordi conclusi con le istituzioni territoriali negli ultimi mesi, come quello per la realizzazione della linea 2 della metropolitana, ne sono una testimonianza”
“Cdp – ha proseguito – da sempre mette al centro i territori; nella fase di emergenza da Covid-19 questo impegno si è ulteriormente rafforzato, con nuove misure straordinarie per sostenere le imprese e le pubbliche amministrazioni. Oggi siamo pronti a lanciare nuove iniziative a supporto dell’economia locale e del tessuto imprenditoriale, grazie ad esempio al Patrimonio Rilancio e alle risorse che arriveranno dal Recovery Fund. Siamo orgogliosi di dare avvio a questa nuova fase ripartendo dalla nuova sede di Torino, proprio qui dove Cassa Depositi e Prestiti è nata 170 anni fa, confermando ancora una volta il nostro ruolo di investitore paziente che punta sullo sviluppo e sul futuro del Paese”, ha concluso Palermo.