Torino, 10 set. – (Adnkronos) – “Da dove si è iniziato si ritorna”. Così il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini che tagliando il nastro della sede torinese di Cdp, che proprio nel capoluogo torinese nacque 170 anni fa ha aggiunto: “è un valore simbolico importante, è una nuova modalità di svolgere il lavoro della Cassa che significa maggiore comprensione, maggior dialogo e maggiore capacità di intercettare le esigenze e risolvere problemi”.
“Torino – ha detto ancora il presidente – non è il primo esperimento di quanto la Cassa ha iniziato a fare sul territorio, gli altri esempi stanno andando tutti molto bene quindi auspicio è che Torino che servirà tutto il Piemonte e la Valle D’Aosta sia un volano in più per la presenza della Cassa e quindi di investimenti in più e di che supporto alle attività di cui in questi tempi c’è un gran bisogno”.
La nuova sede torinese di Cassa Depositi e Prestiti si estende su una superficie di circa 400 metri quadrati nel centro del capoluogo piemontese e servirà due cluster di stakeholder pubblica amministrazione e imprese mettendo a disposizione oltre alle pratiche di istruttoria anche servizi di advisor e nella nuova sede lavoreranno 12 persone distribuite tra Cdp, Sace e Simest.