Roma, 25 set. (Adnkronos) – “Mentre leggiamo dalla Procura di Milano che c’è ‘il diffuso coinvolgimento di Fontana in ordine alla vicenda relativa alle mascherine e ai camici accompagnato dalla parimenti evidente volontà di evitare di lasciare traccia del suo coinvolgimento mediante messaggi scritti’, non possiamo dimenticare la reazione del governatore che quando scoppiò la vicenda ebbe il coraggio di sostenere che non ne sapeva nulla. Parliamo di una fornitura di camici alla Regione Lombardia, poi trasformata in donazione, che riguarda la società Dama, azienda partecipata dal cognato di Fontana”. Lo afferma il senatore lombardo del Movimento 5 stelle Danilo Toninelli.
“La cosa più raccapricciante, sempre che le indagini dovessero poi trovare riscontro in questo senso, che sia ben chiaro, è pensare -aggiunge- che mentre in Lombardia si ammalavano di Covid-19 migliaia di persone con un altissimo numero di decessi, Fontana, anziché preoccuparsi di questo, pensasse a tutt’altro. Le indagini faranno il loro corso, certo è che se Fontana dovesse risultare colpevole, sarà davvero difficile spiegare che mentre medici e operatori sanitari lottavano giorno e notte contro il Covid-19 in Regione c’era chi pensava a cosa precisamente? Mentre altri ancora cercavano di fare che cosa? Lucrare su questa tragedia?”