Roma, 10 set. (Adnkronos) – Entra nel vivo la partita sul futuro di Piazza Affari. E’ fissato per domani il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per il 100% di Borsa Italiana. Dopo quelle presentate il 21 agosto per l’Mts, la piattaforma elettronica per la trattazione all’ingrosso di titoli obbligazionari europei, e in particolare di Titoli di Stato e di emittenti sovranazionali messa in vendita dal gruppo London Stock Exchange (Lse), entro domani dovrebbero arrivare quelle per il 100% di Borsa Italiana. In lizza, secondo quanto si apprende, ci sarebbero la tedesca Deutsche Börse, la borsa svizzera Six e Euronext, che gestisce le piazze di Amsterdam, Bruxelles e Parigi, che dovrebbe presentare una manifestazione di interesse non vincolante congiuntamente con Cdp al Lse come è successo per l’Mts.
La partita per rilevare Borsa Italiana, che viene valutata tra i 3 e i 4 miliardi di euro, è tutta aperta ma si gioca a carte coperte. Bocche cucite, infatti, da tutti contendenti per un dossier altamente strategico: si passa dal ‘no comment’ di Euronext al “non facciamo commenti” di Six. Cdp, intanto, è fortemente impegnata a presentare una offerta congiunta con Euronext per l’intera Borsa italiana, con l’obiettivo prioritario di riportare una infrastruttura strategica sotto la governance anche italiana nell’ambito di un progetto europeo che crei opportunità di crescita per le attività di borsa, Mts e delle imprese italiana.
In campo, intanto, è sceso il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri che secondo quanto si apprende, ieri avrebbe incontrato il Ceo e presidente di Euronext, Stéphane Boujnah.