(Adnkronos) – Da qui, la scoperta del “blando coinvolgimento polmonare” e l’approfondimento diagnostico intorno a mezzanotte, che hanno consigliato il ricovero per un “soggetto a rischio, per età e patologie pregresse”. Una progressione in meno di 48 ore che il primario ha definito “normale”, già osservata statisticamente nei malati di Covid-19. Lo stesso Berlusconi, ha rivelato Zangrillo, non voleva farsi ricoverare. Solo ieri, in collegamento telefonico con la presentazione dei candidati di Fi a Genova, aveva detto di voler partecipare alla campagna elettorale: “Non ho più febbre né dolori, voglio rassicurare tutti che sto abbastanza bene”.
Come sempre, però, ha raccontato il suo medico, “l’uomo è pronto e intelligente, ne ha convenuto ed è contento della decisione presa. L’umore non è dei migliori, neanche il mio”. Poi a Zangrillo è stato chiesto se pensasse ancora che il virus fosse ‘clinicamente’ morto. “Non nego che il 31 maggio in una trasmissione dissi, sollecitato provocatoriamente, che il virus è clinicamente morto: ho usato un tono forte, probabilmente stonato, ma fotografava quello che osservavamo e continuiamo a osservare”. L’importante è non farsi ‘contagiare’ dall’isteria collettiva, ha aggiunto citando un’intervista al direttore dell’Istituto Mario Negri, Giuseppe Remuzzi.