Larissa Iapichino
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Ci sarà anche Fausto Desalu al Palio della Quercia di martedì sera a Rovereto. L’azzurro delle Fiamme Gialle che venerdì sera ha vinto in Diamond League nei 200 a Bruxelles con 20.39 lo ha comunicato nel primo pomeriggio tramite il suo staff. Correrà i 100 metri: “Quest’anno, in apertura di stagione, a Savona ho migliorato per due volte il mio PB sui 100, fino a portarlo a 10.29 – ricorda il 26enne di Casalmaggiore (Cremona) -.Il motore sarebbe pronto a correre anche meglio di quel tempo. A Rovereto avrò un rivale d’eccezione come Marcell Jacobs, per cui non mi resta che sperare di non aver consumato tutto ieri sera a Bruxelles, perché mi piacerebbe davvero tanto abbassare ancora il mio record sui 100, prima di staccare la spina e focalizzarmi su un 2021 in cui voglio crescere ancora e migliorare sotto tutti i punti di vista”.

Il Palio della Quercia è più forte di tutto, anche della pandemia, ed è pronto per proseguire la propria storia gloriosa che martedì 8 settembre celebrerà l’edizione numero 56. “Un’edizione straordinariamente difficile – sono le parole del presidente dell’Us Quercia Carlo Giordani durante la presentazione ufficiale di sabato mattina a Rovereto (Trento) -. La qualità non sarà la stessa di edizioni passate, ma è inevitabile in questo contesto. E la presenza del pubblico sarà limitata a 500 spettatori”. Difficoltà oggettive ma la volontà di resistere è stata premiata da un cast comunque importante, che contempla campioni del mondo indoor come l’ostacolista britannico Andrew Pozzi (110hs), medaglie olimpiche come nei 100 la sprinter britannica Daryll Neita (bronzo a Rio nella 4×100), o il turco dei 400hs Yasmani Copello (terzo ai Giochi del 2016), e medaglie iridate, ed è il caso dello statunitense Erik Sowinski negli 800, del lunghista sudafricano Ruswahl Samaai e via dicendo. Un parterre in cui spicca tra gli altri la presenza dell’olandese Liemarvin Bonevacia sul giro di pista, del sudafricano Akani Simbine nei 100 metri, della lituana Airine Palsyte nell’alto.

ROVERETO AZZURRA – La pista azzurra di Rovereto rimessa a nuovo nella scorsa stagione vedrà impegnato un cospicuo numero di italiani di rango, un gruppo capitanato – in senso figurato – dall’ostacolista ligure Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro), reduce tra le altre cose dal successo di Stoccolma in Diamond League, e dallo sprinter Marcell Jacobs (Fiamme Oro), campione italiano dei 100 e capolista stagionale con 10.10. La campionessa europea under 20 Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) promette grandi cose nel lungo, così come le velociste Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), Irene Siragusa (Esercito) e Anna Bongiorni (Carabinieri) nei 100. Allungando la distanza, il giro di pista aspetta Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) e al femminile Rebecca Borga (Fiamme Gialle), Raphaela Lukudo (Esercito) e Ayomide Folorunso (Fiamme Oro), con Elena Bellò (Fiamme Azzurre) ed Eleonora Vandi (Avis Macerata) negli 800 metri. Ad arricchire ancor più lo spettacolo ci saranno diversi freschi campioni italiani: oltre ai già citati, ecco Simone Barontini (Fiamme Azzurre, 800), Lorenzo Perini (Aeronautica, 110hs), Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946, 400hs), Filippo Randazzo (Fiamme Gialle, lungo) ed il padrone di casa Norbert Bonvecchio (Atletica Trento, giavellotto) al maschile, Carolina Visca (Fiamme Gialle) al femminile, accompagnata dalla capofila stagionale del salto in alto Erika Furlani (Fiamme Oro).

MOMENTO SPECIALE – La conferenza stampa di presentazione tenutasi proprio allo Stadio Quercia di Rovereto ha avuto un sapore particolare. “È una giornata importante – sono state le parole del presidente di FIDAL Trentino Fulvio Viesi – perché lo sport ha sempre da insegnare. Un detto trentino dice che i veri buoi, quelli forti, si vedono nelle salite dure. Questa è una salita dura, durissima, ma l’Us Quercia Trentingrana ha saputo guidare e capitanare un gioco di squadra importante che ha coinvolto il Comune di Rovereto, la FIDAL e la Provincia Autonoma di Trento”. Concetti espressi anche dagli assessori comunali a turismo e commercio Ivo Chiesa e allo sport Mario Bortot, dall’assessore provinciale Achille Spinelli, dal rappresentante della Regione Trentino Alto Adige Giorgio Leonardi e dalla presidentessa del CONI Trentino Paola Mora. Presente in sala anche l’azzurra roveretana Isabel Mattuzzi, seconda siepista di sempre in Italia, cresciuta all’ombra dell’Us Quercia Trentingrana ed oggi portacolori delle Fiamme Gialle.

GRAZIE – Ancora Giordani: “Nonostante il periodo, la risposta dei sostenitori è stata superiore alle nostre pessimistiche previsioni di giugno. Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, da Trentingrana alla Cassa Rurale della Vallagarina, da Dolomiti Energia ad Itas Mutua con cui siamo profondamente legati per la figura del compianto Edo Benedetti, alle istituzioni. Nostro malgrado, abbiamo dovuto rinunciare alle prove giovanili, disabili e master che solitamente aprono il Palio: avremmo fatto di tutto per mantenerle ma non era più gestibile con il nuovo protocollo. Saranno mantenute solo due premiazioni straordinarie, il Trofeo Casse Rurali Trentine che andrà al cadetto Francesco Ropelato, già vincitore di 4 titoli italiani, ed il Memorial Edo Benedetti, assegnato a Danilo Toniatti, nostro storico dirigente da 60 anni, oggi tesoriere della Quercia, forse il dirigente trentino con la maggior militanza nel mondo dell’atletica”.

TV – Il Palio della Quercia sarà trasmesso su RaiSport+HD dalle 20.30 alle 22.20 di martedì 8 settembre.