Martina Rita Caramignoli
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Dopo diversi mesi di stop forzato, causato dalla ben nota emergenza Coronavirus che ha fermato l’intero mondo dello sport, chiudendo anche le piscine, torna il grande nuoto italiano. Il Foro Italico, seppur senza l’apporto del pubblico, rappresenta sempre uno straordinaria cornice per il Trofeo Sette Colli 2020, una tre giorni di grande sport nelle acque italiane.

Pellegrini
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Tanti big italiani in gara nella prima giornata, a partire da Federica Pellegrini (25”18) che nei 50 stile libero si piazza alle spalle di Silvia Di Pietro (24″91) e Melanie Henique (25”11). Nella frazione maschile invece ad imporsi è stato Alessandro Miressi (21”91) davanti a Deplano in 22″10 e Vergani in 22″21. Grande sorpresa invece nei 1500 stile libero femminili con Martina Rita Caramignoli (15’56″06) che batte la campionessa del mondo Simona Quadarella (16’03″69) al termine di un duello strepitoso che l’ha vista inseguire per gran parte della gara.

Gabriele Detti
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Grande prova anche per Gabriele Detti che domina i 400 metri stile libero uomini chiudendo in 3’43’’73 che non gli vale il record italiano, ma quello dei campionati. Comunque una grande prova, specie dopo i mesi appena passati, non di certo ‘di routine’ per un atleta. Secondo posto per Marco de Tullio (3’44″94), terza piazza per Domenico Acerenza in 3’46″88. Sulla stessa lunghezza, ma al femminile, trionfa Giulia Salin in 4’07″70 davanti a Egorova e Dupont.

Benedetta Pilato
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Sorriso a metà nella finale dei 100 rana donne. Se da una parte continuano i progressi della giovanissima Benedetta Pilato, quarta al termine della prova (1’07’’38), dall’altra va sottolineato come le migliori azzurre di categoria siano finite dietro Lisa Mamie, vincitrice della prova con un tempo di 1’06”60. Alle sue spalle Arianna Castiglioni in 1’06″86 e Martina Carraro in 1’07″07. Nei 100 rana maschili brilla invece Nicolò Martinenghi (59’’43) davanti a Fabio Scozzoli (1’00’31) e Federico Poggio (1’00’’41).

Nelle altre gare da segnalare la vittoria di Federico Burdisso (51″85) nei 100 farfalla uomini, mentre sui 50 farfalle donne quella della francese Henique che supera l’azzurra Silvia di Pietro (26’’46). Silvia Scalia firma il successo nei 50 dorso donne, mentre nel maschile il francese Tomac supera Simone Sabbioni (25’’13).