Antonio Conte
Pool/Getty Images

La finale di Europa League ma non solo, l’Inter rischia di perdere anche Antonio Conte in vista della prossima stagione. L’allenatore nerazzurro ha usato parole forti e decise ai microfoni di Sky Sport, paventando un clamoroso addio dopo quanto accaduto nell’arco dell’intera annata agonistica.

Conte
Lars Baron/Getty Images

L’ex Juve non ha usato mezzi termini nell’esprimere il proprio stato d’animo, facendo tremare l’intera dirigenza dell’Inter: “adesso ci prenderemo due-tre giorni di vacanza, a mente fredda ci incontreremo ed è giusto così. Si farà poi una disamina della stagione, di tutto. In maniera serena cercheremo di pianificare eventualmente il futuro dell’Inter, con o senza di me. Giusto prendersi due giorni, riposare tutti. Bisogna prendere la decisione migliore per il bene per l’Inter, non c’è astio. Ci sono vedute diverse. Ringrazio per quest’opportunità, ne è valsa la pena. Non c’è rancore da parte di nessuno, è questione di punti di vista e di alcune situazioni che io quest’anno ho affrontato: non mi sono piaciute”.

Zhang Jr
Lars Baron/Getty Images

L’allenatore nerazzurro poi ha proseguito: “ho una famiglia, devo capire se la priorità è il calcio o la famiglia. Se alcune situazioni devono influire sulla famiglia, non va più bene. A tutto c’è un limite, devo capire dov’è il mio limite. Per me è stata un’annata bellissima, ringrazio la proprietà che mi ha dato la possibilità di fare quest’esperienza. Dirò il mio punto di vista quando ci sarà l’occasione di confrontarsi. E’ importante costruire qualcosa, farlo in armonia è la cosa più importante. Dobbiamo rifiatare tutti e recuperare energia, a mente fredda si faranno valutazioni“.

Siviglia-Inter
Lars Baron/Getty Images

Infine, Conte ha chiosato: “non faccio marcia indietro. Se si potrà migliorare, si migliorerà. Qualcosa è successo, è da vedere se c’è la volontà di tutti di non passare un’altra annata in questa maniera per quanto riguarda il sottoscritto. Ci sono tante valutazioni che farò io, così come il presidente in modo molto chiaro e pacifico. Anche Marotta e Ausilio che ringrazio perché sono una loro scelta. A fine anno però è giusto capire perché è stata un’annata durissima ma a tutto c’è un limite. Io posso gestire fino ad un certo punto perché ci sono risvolti di vita privata che non è giusto che vengano intaccati“.