Leonard
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Proseguono le emozioni e i colpi di scena dei playoff NBA, nella notte i Jazz mettono il naso avanti nella serie con i Nuggets, vincendo Gara-3 e portandosi momentaneamente sul 2-1. Partita perfetta quella di Utah, che si impone 124-87 grazie ai 27 di Mike Conley e ai 24+14 di Rudy Gobert. Serata da dimenticare invece per Denver, che affonda così come i propri giocatori migliori, in particolare Jokic che segna solo 15 punti.

Vince nel finale invece Boston, rifilando un parziale di 10-0 a Philadelphia nel momento decisivo della gara e portandosi sul 3-0 nella serie. I Celtics si affidano a Kemba Walker in Gara-3 e la propria stella li ripaga con 24 punti e con lo stepback su Al Horford, che spegne ogni velleità dei propri avversari. L’ultimo ad arrendersi per i Sixers è Joel Embiid, autore di 30 punti e 13 rimbalzi che non bastano però ai suoi per evitare il ko: “non voglio subire un cappotto, non voglio questa onta sul mio curriculum” le sue parole al termine del match.

Nell’ultimo match di serata, i Clippers si impongono 130-122 su Dallas e si porta avanti 2-1 nella serie. Una Gara-3 ricca di emozioni, in cui è la franchigia di Los Angelers ad imporsi grazie ad un supero Kawhi Leonard, che sfiora la tripla doppia con 36 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. Non basta invece ai Mavericks l’ottima serata di Kristaps Porzingis, il lettone fa registrare 34 punti e 11 rimbalzi che non servono ad evitare il ko. Così così invece la la prestazione di Luka Doncic, che diventa comunque il terzo giocatore più giovane di sempre (21 anni e 175 giorni) a mettere a segno una tripla doppia nei playoff, dopo Magic Johnson e LeBron James. Per lui 13 punti, 10 rimbalzi e 10 assist ma anche una distorsione alla caviglia, che lo mette in dubbio per il prossimo match.